Ieri 1 luglio, nella suggestiva cornice del paese vecchio di Termoli è avvenuto lo scambio del martelletto alla guida del “Lions Club Termoli Host”,tra ilnuovo presidenteGianbattista Amorusoe ilpast-presidentAngelo Di Florio.Come da tradizione ilmartellettoè usato nel Lions Club,dal Presidenteper scandire con dei rintocchi su una campana, l'inizio e la fine dei lavori delle cerimonie, delle conviviali e degli eventi più importanti del Club.
Nel corso della cerimonia ilpresidente uscenteAngelo Di Florioha ricordato i “services” a sfondo culturale e sociale realizzati dal club nel corso del suo mandato, ringraziando i soci del club per l’attiva partecipazione alle iniziative realizzate dall’associazione.
Tra le iniziative dell'anno sociale trascorso ricordiamo ladonazione del Lions Club Termoli Host di un defibrillatore all'Istituto Alberghiero Federico di Svevia di Termoli, unadonazione al Lions Club International Foundation per la vaccinazione contro il morbillo, la partecipazione con altri Club alProgetto Martina,Service Nazionale dell’Associazione che ha per obiettivo l'informazione e la prevenzione sulla lotta ai tumori tra i più giovani, l'organizzazione delconvegno interclub su Giovani, Lavoro e Cooperazione, l'organizzazione delconvegno “Luigi Berchicci – medico e uomo – la figura del medico condotto ed il suo ruolo storico e sociale nella comunità"a Palata, ilconvegno Evoluzione del lionismo e della Fondazione per la Solidarietà, l'organizzazione delconvegno interclub “Femminile al plurale”sul ruolo della donna nella nostra società,svoltosi ad Ururi, lapartecipazione al XIII° Congresso Internazionale delle Città Murate Lionsdal titolo “Le Mura : gelose custodi di Storia, Arte e Cultura delle nostre città” a Urbino, l'organizzazione delCorso di Formazione Lions Quest “Progetto per Crescere”rivolto agli insegnati della Scuola Primariae finalizzato ad offrire supporto nelle strategie educative per bambini dai 6 ai 10 anni con ilrilascio di un attestato di frequenza agli insegnanti, la realizzazione interclub di unPoliambulatorio Lions So.San. di Solidarietà Sanitaria per l'assistenza sanitaria ai poveria Termoli,la realizzazione insieme al club “Tifernus ” di unapiazza dedicata a Melvin Jonesin via delle Orchidee a Termoli, l'organizzazione insieme con la Provincia di Campobasso dellaManifestazione sulla Sicurezza Stradale rivolta ai giovanisvoltasi a Termoli in piazza Giovanni Paolo II, unadonazione del club per il Wolisso Project,progetto che offre agli studenti di Medicina e Chirurgia di operare nel campo della salute globale e della cooperazione sanitaria internazionale con tirocini in ospedale. L'organizzazione interclub di unconvegno “La Fraternità fondamento del vivere insieme”svoltosi a Larino e di unospettacolo Teatrale con Giobbe Covattaa Campobasso.
Il passaggio di consegne si è tenuto, presso ilristorante Sveviadi Termoli, alla presenza deiMelvin Jones FellowNicola Pace,Alessandro Buccino,Oreste CampopianoePardo Desideriodeiconsiglieri comunali e soci del clubMichele MaroneeAndreaCasolino.
Ilnuovo presidenteGianbattista Amorusoha richiamato l'attenzione e l'impegno di tutti i soci sull'importanza dellecelebrazioniche in questo nuovo anno sociale festeggeranno ilcentenario della fondazione del Lions Club International. Il presidente Amoruso ha inotre comunicato le nomine delGovernatore del Distretto 108AMarcello MessoriadOfficer distrettuale per la Ludopatia ad Oreste Campopiano,Officer distrettuale per il “Lions Golf Trophy” di Pardo Desiderio,Officer distrettuale per l'Istruzione di Alessandrto Buccino,Officer distrettuale Global Membership Team di Antonio Plesciae diredattore della rivista Lion di Giuseppe Musacchio. Gli Officer nel Lions Club International sono menbri dal gabinetto distrettuale con varie deleghe.
Ilnuovo direttivo, per il 2016-2017, sarà composto dalla vice presidente Ester Tanasso, dal Segretario Alessandro Buccino, dal cerimoniere Roberto Crema, dal censore Maria Laura de Cristoforo, dal tesoriere Domenico Fabiano, dall'addetto stampa Giuseppe Musacchio e dal Presidente Comitato Soci Pardo Desiderio.
l'Addetto Stampa
Giuseppe Musacchio





