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Gemellaggio tra il Lions Club Termoli Host ed il Lions il Club Bergamo “Le Mura”

Bergamo 13 marzo 2015

logo Lions Club Internazional Il Lions Club Termoli Host ed il Lions Club Bergamo “Le Mura” si sono impegnati a firmare una carta di gemellaggio, alla presenza del Governatore del Distretto 108 Ib2 Gianpiero Callegari, il 13 marzo 2015 a Bergamo.

Il gemellaggio sarà preceduto da un incontro presso la sede della Provincia di Bergamo con il Presidente Matteo Rossi.

L'amicizia tra i soci dei due club è nata nel corso dell'11° Congresso dell'Associazione Internazionale Lions Città Murate organizzato lo scorso anno nella città di Bergamo che ha visto la rappresentanza della città di Termoli e della città di Bergamo entrambe cinte da antiche mura medievali.

Il gemellaggio tra il Lions Club Termoli Host ed il Lions Club Bergamo “Le Mura” permette di creare un ulteriore legame fra i due club, intendendo non solo contribuire a consolidare i rapporti di amicizia, ma anche a raggiungere attraverso azioni comuni il nobile obiettivo del Lionismo che è quello di servire.

C'è da augurarsi che questo gemellaggio rappresenterà un impegno concreto volto a svolgere insieme dei “service” di carattere umanitario, sociale e culturale per il bene del nostro prossimo e il progresso della collettività come è consuetudine lionistica.

Il Lions Club Termoli Host si augura che i comuni intendimenti e la nostra reciproca simpatia possano dare i loro frutti.

L'addetto Stampa

Giuseppe Musacchio

 

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Direttivo del 57° anno sociale 2018 2019 Lions club Termoli Host

Il Club quest’anno sarà guidato dal Presidente  Giuseppe Musacchio

Il direttivo sarà composto da

  • Ester Tanasso, Past President
  • Tommaso Freda, Vice Presidente
  • Alessandro Buccino, Segretario
  • Roberto Crema, Tesoriere
  • Gianbattista Amoruso Cerimoniere
  • Nicola Pace, Censore
  • Nicola Muricchio, Addetto Stampa 
  • Pardo DesiderioResponsabile GST (Global Service Team) 
  • Ester TanassoResponsabile LCIF (Lions Club International Foundation
  • Giuseppe Ramunno, Global Leadership Team (GLT)
  • Maria Laura De Cristofaro, Global Membership Team (GMT) 
  • Tommaso Freda, Amministratore / Officer Telematico
  • e dai Consiglieri: Daniela Battista, Oreste Campopiano, Alessandra Candela, Andrea Casolino, Elda Della Fazia, Pardo Desiderio, Angelo Di Florio, Antonio Plescia e Bernardino Sgobba.


Il Comitato Soci  sarà presieduto dal Presidente Carlo Bevilaqua e composto da Ferruccio Blardi e Maurizio Rizzo


Il Comitato Premio Bontà  sarà presieduto dal Presidente Elda Della Fazia e composto da Alessandra Candela, Giovanni lombardi e Vincenzo Robusto


Il Collegio dei Revisori Conti  sarà composto da Domenico FabbianoNiccolò Rondolino e Paolo Verì


Il Collegio Probiviri sarà composto da Giovanni Lombardi, Roberto Marinucci e Giuseppe Ramunno

 

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Convegno su Michelangelo e la Sistina

     Un Convegno su Michelangelo e la Sistina si è svolto, sabato 8 aprile 2017 alle ore 9,30 presso l’Aula Magna del Liceo Artistico “Benito Jacovitti” di Termoli, in occasione dell’intermeeting organizzato dal Lions Club Termoli Host con il Lions Club Casoli Val di Sangro. All’evento hanno partecipato anche i docenti e gli studenti del Liceo Artistico.

Dopo una breve introduzione del presidente del Lions Club Termoli HostGianbattista Amoruso e del cerimoniere del distretto Maria Rita Di Fabrizio,il Relatore del convegno dott. Giovanni Vassalli,Presidente del Lions Club di Casoli Val di Sangro. ha ricordato quanto il Lions Club International sia interessato a promuovere e a favorire le esigenzedella salute fisica, culturale e sopratutto spirituale dell’uomo.

Vassalli ha considerato che l’attenzione alla Cappella Sistina della Città del Vaticano è giustificata dal fatto che rappresenta uno dei maggiori tesori dell'arte e della cultura italiana. Nella Cappella Sistina si riscontra una sintesi mirabile tra cultura greca, romana, cristiana e italiana.

La Cappella prende il nome da papa Sisto IV della Rovere (1471-1484), che iniziò la sua realizzazione nel 1475. La cappella venne inaugurata il 15 Agosto del 1483 e fu dedicata alla Vergine Assunta in Cielo, le sue dimensioni sono le stesse di quelle del Tempio di Salomone e la sua struttura richiama l'arca di Noè. Al suo interno si svolgono ancora i conclavi per l’elezione del Pontefice.

Sisto IV chiamò i più grandi artisti toscani ed umbri del periodo per decorare le pareti della cappella con affreschi rappresentanti due importanti cicli di storie tratte dal Vecchio e dal Nuovo Testamento. Il ciclo di affreschi contemplava le Storie di Gesù e di Mosè che furono realizzate dai pittori Botticelli, Signorelli, Cosimo Rosselli, il Ghirlandaio, il Perugino e il Pinturicchio.

Alla morte di Sisto IV, il suo successore, il nipote Giulio II della Rovere, avendo iniziato i lavori della costruzione della nuova chiesa di San Pietro che avrebbe dovuto contenere la sua monumentale cappella funeraria chiamò a sé Michelangelo Buonarroti il quale doveva realizzare quest’ultima opera in qualità di scultore. Solo in un secondo momento Giulio II deciderà di affidare a Michelangelo l’esecuzione della volta della Cappella Sistina. Va considerato che il Buonarroti accettò l’incarico senza molto entusiasmo, non avendo mai dipinto affreschi prima di allora, dovette quindi imparare tecniche per lui sconosciute fino a quel momento e assimilare i “segreti” della prospettiva ancora più difficile da realizzare trattandosi della superficie curva di una volta.

Michelangelo, dopo aver ideato l’intero progetto e aver preparato i bozzetti, realizzerà, tra il 1508 e il 1512, gli affreschi. Il compimento della volta rappresenterà per l’artista una difficilissima sfida, un lavoro ”matto e disperato”, in quanto nonostante non sentisse la pittura come arte a lui congeniale (si considerava sempre scultore) terminò a tempo di record e quasi in solitaria la complessa decorazione di quasi 500 m² con ben 300 personaggi, realizzando uno dei capolavori assoluti e più importanti dell'arte occidentale.

Michelangelo dipinse sulla volta le storie dell'umanità prima della consegna di Dio a Mosè della Tavole della Legge. Il tema generale degli affreschi della volta è il mistero della Creazione di Dio, che raggiunge il suo culmine nella realizzazione dell'uomo a sua immagine e somiglianza. Con l'incarnazione di Cristo, oltre a riscattare l'umanità dal peccato originale, si raggiunge il perfetto e ultimo compimento della creazione, innalzando l'uomo ancora di più verso Dio. In questo senso appare la celebrazione che fa Michelangelo della bellezza del corpo nudo dell’uomo. Inoltre la volta celebra il raccordo fra l’Antico e il Nuovo Testamento, dove il primo prefigura il secondo con la predizione della venuta di Cristo.

Michelangelo, dipinge le storie della Genesi, invertendo l'ordine cronologico degli eventi: inizia con l'ebbrezza di Noè per arrivare alla rappresentazione di un uomo sempre più vicino a di Dio. In ciò seguì un percorso che si rifà al neoplatonismo in cui “il divino appare prima abbozzato nella forma imperfetta dell'uomo imprigionato nel corpo di Noè per poi progressivamente assumere una forma sempre più perfetta fino a diventare un essere cosmico”. Al senso biblico della sua opera volle sovrapporre un' interpretazione platonica della Genesi e cioè l’esistenza di una più alta verità da cui ha origine il mondo sensibile, quale noi lo percepiamo.

Michelangelo, osserva Vassalli, volendo veicolare attraverso la sua opera questo messaggio fa riflettere su uno dei limiti di molte opere dell'arte contemporanea che spesso anche se mirabili, non avendo alcun profondo significato da veicolare, finiscono per conservare solo una dimensione estetica e decorativa.

Il presidente del Lions Club Termoli Host Gianbattista Amoruso al termine della conferenza ha ringraziato Giovanni Vassalli per la brillante esposizione, il Presidente della VI circoscrizione Luigi Marcello, il vicario del Dirigente scolastico Nino Barone, i docenti, glistudenti del liceo Artistico e soci Lions intervenuti per l’attenta ed interessata partecipazione ribadendo l’importanza di una riflessione e un avvicinamento alla cultura e allo storia dell’arte per un’emancipazione civile, spirituale e morale dell’uomo.

Il Lions Club Termoli Host uniti per servire.

L'addetto stampa

Giuseppe Musacchio 

 

 

 

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