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Inaugurazione del nuovo impianto di illuminazione della facciata della Cattedrale di Termoli - Convegno "La Cattedrale sotto una nuova luce" - Lions Club Termoli Host

In occasione dell’inaugurazione del nuovo impianto di illuminazione della facciata della Cattedrale di Termolifinanziato dal Lions Club Termoli Host,sabato 13 maggio 2017 alle ore 18,si è svolto il convegno dal titolo “La Cattedrale sotto una nuova luce” presso la sala del Seminario, in piazza sant’Antonio.

Gianbattista Amoruso Presidente del Lions Club Termoli Host ha dichiarato che il Lions Club Termoli Host ha finanziato la realizzazione del nuovo impianto di illuminazione della facciata della Cattedrale di Termoli con l’intento di ottenere con giochi di luci e di ombre una migliore esaltazione architettonica della chiesa e una migliore visibilità notturna. Si è voluto evitare anche una sovrabbondanza dispersiva di luce, caratterizzata da un eccessivo bagliore, che rischiava di deteriorare la visibilità dello stesso monumento e di generare un inquinamento luminoso. La temperatura della luce calibrata ha reso possibile un’illuminazione che ha lasciato inalterati i colori naturali della pietra del monumento, l’uso di fari al led consente inoltre un notevole risparmio energetico e un maggior rispetto dell’ambiente.

Al convegno sono intervenuti come relatori il prof. arch.Luigi Marinodocente di Restauro dell’Università di Firenze e l’arch. Nicola Di Pietrantonio.

Il prof. Marino ha ricordato la fondamentale centralità della Cattedrale e della sua piazza nella Termoli antica sia da un punto di vista sacrale che da un punto di vista sociale e mercantile. La presenza sulla facciata dell’edificio delle unità di misura testimonia come fosse indispensabile anche per i commerci.

La presenza di decorazioni in modo particolare sugli archetti della facciata rivelano una particolare complessità del lavoro non solo di Alfano da Termoli ma anche di altri maestri Comacini molto esperti.

L’architetto Marino ha osservato come le pietre dei muri della cattedrale ci parlino e possano essere letti come una carta geografica, testimoniando la volontà degli antichi artisti di descrivere e rappresentare santi, apostoli ed episodi delle sacre scritture. La discromia sulla facciata denuncia la sostituzione di pietre avvenuta nei vari restauri che si sono succeduti negli anni, ma anche la presenza di licheni, muschi e tracce di inquinamento.

L’architetto Di Pietroantonio ha osservato come le decorazioni di pietra della Cattedrale assumano particolare valore in quanto ricordano frammenti di incastonatura e di cesello tipiche dell’oreficeria. La presenza di statue a tutto tondo sul portale e la rappresentazione leoni ed altri animali, di bassorilievi a forma di foglie di acanto o altro fogliame testimoniano il lavoro di maestranze molto abili che riportano tematiche della scuola francese, borgognona e bizantina che ritroviamo anche nell'Abbazia di San Giovanni in Venere di Fossacesia, nel Palazzo Imperiale di Foggia, nelle cattedrali di Notre-Dame di Parigi, di Chartres e di Siracusa. È probabile la presenza di altre statue nelle altre lunette della facciata che nel tempo sono andate perse.

La ricchezza delle decorazioni testimoniano l’elevata spesa in denaro impiegata per la realizzazione della Cattedrale, coperta probabilmente dalla donazioni dei molti pellegrini che scortati dai Cavalieri Templari sulla via di Gerusalemme, facevano tappa a Termoli per pregare san Timoteo, l’apostolo prediletto di san Paolo, le cui spoglie sono custodite nella Cattedrale. Il passaggio dei Cavalieri Templari è testimoniato dalla presenza di croci templari sulla facciata laterale della cattedrale.

Purtroppo nel corso dei secoli molti frammenti di queste decorazioni sono caduti e sono andati persi. In futuro si potrebbe realizzare una scansione di tutti i dettagli della cattedrale, operazione che potrebbe risultare utilissima nell’opera di ricostruzione dei frammenti caduti.

Di Pietroantonio ha concluso il suo intervento ricordando che per salvare e preservare un monumento come questo non occorrono molti soldi, ma una attenta riflessione, un laborioso impegno e una grande sensibilità da parte delle autorità competenti e dei cittadini tutti.

Il vice sindaco prof.ssa Maria Concetta Chimisso ha ringraziato il Lions Club Termoli Host a nome dell’amministrazione comunale e della cittadinanza per il suo impegno a favore della Cattedrale.

Il Lions Club Termoli Host con questo convegno ha voluto richiamare l’attenzione del numerosissimo pubblico intervenuto sull’importanza e la preziosità del nostro patrimonio architettonico e sulla necessità di una più attenta valorizzazione di uno dei monumenti di maggior importanza storica, culturale e spirituale della città di Termoli.

l'addetto stampa

Giuseppe Musacchio 

 

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